PROBLEMI DI DISCIPLINA?
Bambini e famiglie devono affrontare quanto prima questo problema, per evitare danni che non sempre sono visibili, ma emergono da forme di insofferenza, discontinuità attentiva, dislessia e disortografia, incapacità di mantenere a lungo la concentrazione, disturbi sociali e scolastici…
Nella scuola si può lavorare intensamente sulle abilità di educazione all’immagine e alla musica, sulla motricità per ricostruire le abilità di resistenza, di conservazione dello sforzo muscolare ed attentivo, sulla concentrazione, sull’allungamento dei tempi di applicazione.
In famiglia si deve togliere la visione della tv durante i momenti topici della riunione familiare, come i pasti, preferendo forme di conversazione alla visione dei programmi televisivi.
La famiglia poi deve creare occasioni di convivenza alternativa alla televisione, con passeggiate, momenti di gioco, anche visione di films però concordati, senza interruzioni pubblicitarie, su tematiche di elevato valore etico.
L’ideale sarebbe vivere senza tv, con forma alternative di aggiornamento, come giornali e internet.
Se si riesce a stare senza tv per alcuni mesi, dopo ci si scopre più sensibili, si scopre quanta aggressività è insita nella pubblicità, in certi programmi televisivi!