Possono venir rappresentati da grafismi che antropomorfizzano le percezioni uditive:
– linee grosse per i timbri relativi a strumenti come il contrabbasso; linee sottili per suoni riferibili a strumenti come il violino, il flauto, il triangolo
– colori e tinte dal cupo allo chiaro squillante, per suoni cavernosi o trilli