Cosa è e cosa fa la tv…come si manifestano i principali danni…
persuazione occulta (Vance Packard: i persuasori occulti)
danni per l’aggressività pubblicitaria
danni per l’attenzione da interruzione (fra uno spezzone di programma ed un altro intercorrono circa una ventina di minuti: questo abitua lo spettatore ad un’attenzione lunga circa 20′ e poi lo mette nella condizione di desiderare una pausa, una interruzione…questo fa diventare gli alunni insofferenti ad un tempo di lezione superiore al tempo di …abitudine come spettatore…)
il metafisico: la tv presenta tutto riferito al massimo (il massimo del bello, il massimo della violenza, il massimo delle problematiche, il massimo delle tensioni, per coinvolgere emotivamente il telespettatore). Questo crea un’idea di “deità”degli interpreti televisivi, di mitologia riferibile agli attori, ai personaggi interpretati, creano false immagini parentali, intriganti ed erronee visioni ambientali…
le aspirazioni dei telespettatori vengono deformate: si recuperano i bisogni ancestrali, come il desiderio di felicità, successo, appartenenza, per spingere al massimo nella motivazione a desiderare oltre le proprie esigenze vitali
la fiction: propone una realtà falsatamente ottimista, dove le controversie finiscono sempre in “vissero tutti felici e contenti” proponendo soluzioni anche semplicistiche, incoscientemente provvidenziali, aspettative di destini favorevoli; oppure dinamiche contorte, eccessive controversie, per spingere sul volano dell’ansia che nella realtà diventa perdente o almeno deludente.