I bisogni di ciascuno si fondano sull’esigenza di identificarsi in un gruppo, di appartenenza sociale, di collocazione in un contesto che faccia sentire sicuro ed al proprio posto.
Spesso si gioca anche sull’induzione di bisogni fittizi al solo scopo di generare forme di emozionalità preponderante con cui vengono veicolati bisogni non autentici di appartenenza gruppale.
Nascono mode che si replicano con velocità incredibili e si creano “deità” fra i protagonisti delle fiction televisive che distorcono la realtà percepita da ciascun utente.