COSTRUZIONE DI IPERLIBRI DI TESTO; FORMAZIONE DI BANCHE DATI SCOLASTICHE
Il vantaggio di usare la telematica in una prospettiva cooperativistica è molteplice: è possibile avviare, anche sul territorio nazionale, la costituzione di libri di testo digitali, continuamente aggiornabili con l’apporto di tutti, costantemente incrementabili ed accessibili, assolutamente gratuiti, perché richiamabili in qualsiasi momento sullo schermo e stampabili, soltanto per gli aspetti di proprio interesse.
Un davvero notevole risparmio economico per le dissestate casse dello Stato che potrebbe dirottare i costi destinati ai libri di testo tradizionali, ad investimenti ( anche bibliografici) più mirati, più specialistici, più finalizzati…
Se, di più, attraverso una conveniente offerta di servizio telematico alle famiglie, si potesse realizzare il collegamento fra alunni, in orario extrascolastico, e dei medesimi, con le biblioteche si guadagnerebbe ulteriormente, sia sul piano dell’apporto culturale, sia sul piano economico, e nondimeno che sul piano della socializzazione.
Immaginiamo lo straordinario potere formativo e socializzante derivato dalla possibilità di svolgere, al pomeriggio, i compiti di casa, le ricerche, gli approfondimenti, le attività di esplorazione, di studio, fra alunni di una stessa classe, o di classi parallele, dislocate in luoghi anche lontani, sul territorio comunale, o regionale o nazionale: sarebbe l’uovo di Colombo in fatto di omogeneizzazione del “sillabus” a livello nazionale.
In questo modo può essere avviata la formazione di banche dati, di tipo scolastico, nelle quali vengono fatti confluire tutti i prodotti ipermediali che possono venire in seguito utilizzati da altri studenti, integrati da ulteriori interventi di personalizzazione, adattamento, modificazione, incremento, aggiornamento.