IL TEMPO E’ SPESSO TIRANNO…
Spesso lo svantaggio scolastico è determinato dai tempi stretti di operatività che non lasciano spazio ai ritmi di apprendimento diversi da alunno ad alunno.
In questo modo, il carico cognitivo esercita, sui tempi di esecuzione, una eccessiva pressione che determina, soprattutto nei casi di alunni lenti, delle autentiche sindromi di stress.
Ci sono bambini che riescono ad accelerare, ma altri, soprattutto quelli che hanno una tendenza alla depressione, che in partenza si scoraggiano e abbandonano il campo, prima di affrontare il lavoro per la difficoltà di operare in modo “disteso” nella fase di organizzazione.
Ecco quindi che fretta e carico cognitivo realizzano una dicotomia inversamente proporzionale in antitesi all’esigenza di spazi tranquilli: i bambini si sentono soffocati fra i due “fuochi”, reagiscono con ansia, in modo scoordinato, spesso diventano irrequieti, anche aggressivi: si sentono a disagio perché non possono avere il piacere di imparare.