La scuola e case editrici: proposte ed istanze a forte caratterizzazione specialistica

LA SCUOLA E CASE EDITRICI: PROPOSTE ED ISTANZE A FORTE CARATTERIZZAZIONE SPECIALISTICA

 

Se la scuola può permettersi di operare risparmi sul piano editoriale scolastico, ciò non pregiudica l’esigenza del mantenimento di un’editoria cartacea, di cui la scuola avrà sempre bisogno, anche perché il piacere della lettura deve essere mantenuto, non solo come fonte di approvvigionamento culturale, ma anche come evasione fantastica, come rifugio personale, oasi di ricerca…

Le case editrici, certamente potrebbero vedere minacciato il loro impero monopolistico di domanda culturale: per ridiventare propositive, devono poter offrire produzioni a forte caratterizzazione specialistica, tale da costituirsi come fonte contenutistica valoriale di conoscenza.

E’ chiaro che la scuola da sempre è succube del mercato editoriale che ha troppo spesso imposto una produzione scarsamente dinamica; in questo modo può riprendersi il proprio protagonismo e dettare direttive, determinare linee, promuovere innovazioni ed avanzamenti culturali.

La qualità dell’informazione ne verrebbe sicuramente potenziata!

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