Il sistema sensoriale di orientamento e il sistema motorio di manipolazione lavorano in modo interdipendente, ma costituiscono dei riflessi solo negli strati inferiori che sono completamente automatizzati e non richiedono consapevolezza, nell’individuo sano. In tal caso l’intelligenza è l’orientamento adeguato e l’utilizzo della sensorialità è adeguata alla manipolazione dell’ambiente.
Ma l’individuo che non ha realizzato un conveniente rapporto sinergico fra sé e sfondo, reagisce in modo confusionale, scoordinato, ansioso, angosciato, imbarazzato ad ogni situazione e ciò determina, con l’accumularsi di frustrazioni, la nevrosi.
Per recuperare questi elementi, il nevrotico, desensibilizzato e immobilizzato deve recuperare la sua piena consapevolezza; cioè la capacità di percepire con i sensi…(id)
Sensibilità e consapevolezza possono essere considerati i primi elementi della Gestalt interna dell’individuo, sistemata la quale, occorre portare alla luce le resistenze che l’individuo trova intorno a sé e lavorare per rimuoverle. Quindi il primo intervento è il recupero di una buona percettibilità, condizione indispensabile affinché ognuno possieda gli strumenti che dovrebbero consentirgli quegli aggiustamenti adattivi necessari per organizzare un conveniente rapporto figura/sfondo.